La fotografia del mercato automobilistico nel 2016
Economia

Una fotografia del settore automobilistico

I dati raccolti da automobile.it aiutano a sfatare il mito e scattano una fotografia del settore automobilistico

Il rapporto tra uomini e donne è da sempre fonte di dibattito, sui media, al cinema e nelle case di ognuno di noi. La lista mostrata nel corso del programma di Rai Uno “Parliamone Sabato” sulle donne dell’Est è stata solo l’ultimo avvenimento a riportarlo in auge. Ma di luoghi comuni sulle donne è pieno il mondo e uno dei “settori” in cui questi sono più radicati è di certo quello automobilistico. Anche il proverbio parla chiaro: “Donna al volante, Pericolo Costante”.

Smentire un pregiudizio non è semplice ma, numeri alla mano, è giusto provarci. Lo ha fatto automobile.it, sito di compravendita di auto usate, che ha raccolto una serie di dati sullo stile di guida di uomini e donne e sui rispettivi interessi in fatto di auto e li ha racchiusi nell’infografica “Uomini e donne al volante. Tutta la verità”.

Dall’infografica emerge che gli uomini al volante sono più delle donne ma i chilometri percorsi in media durante un anno quasi si equivalgono: gli uomini guidano per 11.500 chilometri mentre le donne per 10.600 chilometri, una differenza pari a meno di 3 chilometri al giorno. Per quanto riguarda gli incidenti, è vero che le donne ne fanno di più ma non esiste un gap tale da giustificare pregiudizi e luoghi comuni.

Sono molto interessanti, inoltre, i numeri relativi alle auto più desiderate, perché raccontano di un settore in cambiamento. Gli uomini restano sognatori. Le auto più ricercate su automobile.it sono Ferrari (7%), BMW e Porsche (entrambe al 4%): tante ricerche vengono fatte dagli uomini non per finalizzare l’acquisto ma per sognarsi possessori di una supercar. Più pragmatiche le donne: sono più orientate all’acquisto, visto che le ricerche si concentrano su city car come Smart e Mini, oltre alla onnipresente Ferrari, e impiegano il 10% del tempo in meno per prendere una decisione.

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I dati raccolti da automobile.it sfatano anche un altro pregiudizio. Il maggior numero di incidenti si verifica infatti nel Nord Italia (29% nel Nord Ovest e 21% circa nel Nord Est). Seguono le regioni del centro, con il 24% circa di incidenti, e quelle meridionali (tra il 16% e il 17%). Ultime le isole, con il restante 8%. Tra le strade più sicure ci sono, paradossalmente, le autostrade, dove avvengono solo 6 incidenti su 100. Molto più a rischio le strade urbane (70%) dove evidentemente l’attenzione degli automobilisti è minore e i pericoli vengono sottovalutati.

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